giovedì 14 marzo 2013

Tenebrae facte sunt... sed lux in tenebris lucet!



"Non capiscono che stanno scendendo le Tenebre. 

Che sono già nell'oscurità.Pecore e pastori incapaci di vegliare. Ancora una volta, come duemila anni fa.Nel mezzo dell'Anno della Fede, Dio nasconde la Luce sotto il moggio, spegne il Faro dell'umanità, adombra il Sole, lascia che l'Eclissi avanzi sul pianeta.E tutto va bene.Le mamme non richiamano i loro figli in casa.Le navi vicino alle coste non suonano le sirene.Le guardie non si levano dai deschi a controllare le strade.Le sentinelle non salgono sulle mura a scrutare l'orizzonte.Sembra sia rimasto solo tu a sapere cosa stia per succedere.Hai pure detto alle Vergini sagge l'ora in cui le Porte della Città si spalancheranno in apparente resa.E aspetti l'invasione nella Notte come noi, a fianco di carcerieri intoccabili come stelle, inafferrabili come nuvole, invisibili come insetti.Ma a tutto c'è un senso per chi riposa nella Speranza.Nel buio delle Tenebre qualcuno potrà finalmente intravedere che gli brilla una Luce nel cuore.Per alcuni solo una piccola candela, per altri una lampada più gagliarda, per altri ancora un cero pasquale.In molti sapranno cos'è la Fiamma Celeste e correranno a portarla al riparo nella Torre d'Avorio, l'inespugnabile Cuore della Madre. E così il silenzioso esercito dell'Immacolata si alzerà in battaglia e griderà il suo canto.Ecco la Luce che non appartiene a questo mondo.Ecco la Luce che è venuta ad incendiare il mondo.Ecco la Luce su cui non prevarranno le oscurità.Tenebrae factae sunt.Et Lumen Christi refulsit."


Un Sacerdote

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