giovedì 14 marzo 2013

SUPPLICA DI UN LAICO IN ATTESA




Paolo Facciotto

Meno presidenza, più papato.
Meno collegialismo, più unità.
Meno concilio, più ausilio.
Meno pauperismo, più povertà.
Meno liberalismo, più libertà.
Meno sussiego, più obbedienza.
Meno universalismo, più cattolicità.
Meno -ismi, più Mistero.
Meno uffici, più Divino ufficio.
Meno maglioni, più talari.
Meno scamiciati, più dignità.
Meno santoni, più santi.
Meno clericali, più sacerdoti.
Meno femminilismo, più suore.
Meno laicismo, più laici.
Meno hangar (con tutto il rispetto per i capannoni), più bellezza.
Meno pop, più polifonia.
Meno ballate, più gregoriano.
Meno animazione, più musica, più arte.
Meno discorsi, più sacramenti.
Meno tweet, più litanie.
Meno facebook, più breviario.
Meno comparsate, più Pater Ave Gloria..
Ora et labora, sia ora che labora
Mater et Magistra, sia Madre che Maestra.
Meno calcolo, più Provvidenza.
Meno emozione, più commozione.
Meno interreligiosità, più fede.
Meno progetti, più speranza.
Meno buonismo, più carità.
Meno dibattiti, più confessione.
Meno talk-show, più meditazione.
Meno dialogo, più Logos.
Meno congreghe e meno cadreghe.
Meno padrini, più patroni.
Meno organizzazione, più purificazione.
Meno preoccupazione, più attesa, in silenzio, del Divino Sposo.
Meno conti, più canti: Eminentissimi Signori Cardinali, vi supplico.

© Copyright La Voce di Romagna, 11 marzo 2013

Nessun commento:

Posta un commento