giovedì 14 marzo 2013

Stato di necssità per la Chiesa! Dichiariamo lo stato di necessità!

(in prestito dal bel sito di Andrea Carradori :http://traditiocatholica.blogspot.it)

Gli Eminentissimi Cardinali, riuniti in Vaticano per le congregazioni generali prima dell’imminente Conclave, dovrebbero tutti insieme, indistintamente, far proprie le sante parole che S.E.R. Mons. Marcel Lefebvre , loro Confratello nell’Episcopato, pronunciò il 30 giugno 1988 nella Santa Messa per la Consacrazione Episcopale di quattro Vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X

 “… una manifestazione spirituale, che esprime la vostra gioia per avere infine dei vescovi e dei sacerdoti cattolici che salvino le vostre anime, che diano alle vostre anime la vita di Nostro Signore Gesù Cristo, con la dottrina, con i sacramenti, con la Fede, col sacrificio della Messa, vita di Nostro Signore di cui avete bisogno per andare in Cielo, e che è in procinto di sparire dappertutto in questa Chiesa conciliare che segue dei cammini che non sono i cammini cattolici e che conducono molto semplicemente all’apostasia. …”

Qualcuno si domanderà se è legittimo invocare ora, come nel 1988, lo “stato di necessità” nella Chiesa Cattolica.

Mi sembra di sentire la voce di tutti quei papi a partire da Gregorio XVI, Pio IX, Leone XIII, San Pio X, Benedetto XV, Pio XI, Pio XII, che dicono:«Di grazia, di grazia, che state facendo dei nostri insegnamenti? della nostra predicazione? della Fede cattolica? la state abbandonando? la state lasciando sparire da questa terra? Di grazia, di grazia, continuate a conservare questo tesoro che vi abbiamo dato. Non abbandonate i fedeli! Non abbandonate la Chiesa! Continuate la Chiesa! Poiché, a partire dal concilio, ciò che noi abbiamo condannato ecco che le autorità romane l’adottano e lo professano, com’è possibile?” (S.E.R. Mons. Marcel Lefebvre ,Omelia, citata, del 30 giugno 1988)

La risposta più autorevole a questo angosciante quesito è giunta direttamente da Papa Benedetto XVI nel discorso del 14 febbraio scorso pronunciato ( a braccio ) ai Parroci e al Clero romano in occasione del tradizionale incontro d’inizio Quaresima.Parlando infatti del Concilio Vaticano II, di cui Ratzinger fu attivo protagonista, il Papa ha voluto distinguere il  “Concilio dei media …accessibile a tutti. Quindi, questo era quello dominante, più efficiente, ha creato tante calamità, tanti problemi, realmente tante miserie: seminari chiusi, conventi chiusi, liturgia banalizzata …”Peccato che una buona parte degli attuali “dirigenti” curiali cavalcano lo spirito del “concilio dei media” per accumulare, nel nome del populismo e della demagogia progressista, prestigiosi incarichi ecclesiali.Molti di essi li ritroviamo ora incaricati dalla Divina Provvidenza nel tremendo compito di " aprire docilmente i cuori e le menti all’azione dello Spirito Santo " che deve donare il nuovo Papa alla comunità ecclesiale.La Chiesa è “in stato di necessità” ( inutile nascondersi dietro un dito …). 

Lo Spirito Santo donerà il giusto rimedio per rimettere la Barca di Pietro sulla giusta rotta .  Voi, Cardinali di Santa Romana Chiesa, non vogliate però rattristare lo Spirito Santo di Dio col quale foste segnati ! Amen.

Andrea Carradori

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