giovedì 14 marzo 2013

La profezia di S.S.D.N.P. Leone XIII, dalla sua visione e i versi eliminati dall'esorcismo breve del suddetto!



Ecclesiam, Agni immaculati sponsam, 
vaferrimi hostes repleverunt amaritudinibus, inebriarunt absinthio; ad omnia desiderabilia ejus impias miserunt manus. 
Ubi sedes beatissimi Petri et Cathedra veritatis 
ad lucem gentium constituta est, 
ibi thronum posuerunt abominationis impietatis suae; 
ut percusso Pastore, et gregem disperdere valeant.

Terribili nemici hanno riempito di amarezze, 
avvelenato di assenzio
la Chiesa, sposa dell'Agnello immacolato;
essi hanno messo le loro empie mani su ogni cosa desiderabile.
Dove la sede del beatissimo Pietro e la Cattedra della verità
fu posta per illuminare le genti,
ivi essi hanno posto il trono della loro abominazione ed empietà;
affinché, colpito il Pastore, possano disperdere anche il gregge.

Testo tratto dall'Esorcismo di Leone XIII.
Questa parte fu soppressa da Giovanni XXIII.

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