mercoledì 17 ottobre 2012

Intervista a Un Esorcista.. oggi! parte 1

Qui di seguito l'intervista che mi è stata fatta dal  bel sito Venite ad Me www.veniteadme.co.nf

1) Viviamo in tempi assai complessi: la societa' tende verso nuove forme 
di secolarizzazione, rinnovati ateismi, dottrine tendenti all'estrema 
esaltazione dell'Io e nichilismi.
Nonostante cio' alcune pratiche occulte non sembrano diminuire, anzi. Le 
statistiche parlano inoltre di un aumento delle persone che regolarmente 
consultano maghi, cartomanti, indovini, sciamani e cosi' via.
In questo quadro confusionario sono costretti ad operare anche gli 
esorcisti, una parte della Chiesa Cattolica spesso dimenticata.
Qual'e' la situazione di un esorcista oggi e la sua relazione con la 
societa' moderna? Vi e', come dice Padre Amorth, un grande bisogno 
d'esorcisti?

Oggi, come sempre, la missione dell' esorcista e' quantomai contrastata, 
quanto piu'  una societa' come quella in cui viviamo si avvia verso la 
scristianizzazione ' totale, tanto piu' la figura stessa dell' esorcista 
risulta essere estremamente controversa.
Cosi' avviene che l' esorcismo vene confuso, e quasi identificato come magia, 
e l' esorcista viene scambiato per un mago, anche all' interno degli stessi 
ambienti ecclesiastici,anzi, la cosa piu' triste e' proprio quest' ultima 
realta'. Ora, in questo marasma di ciarlatani e carismatici, di fattucchieri e 
di santoni, di mistici e di asceti, di psicopatici e di posseduti; tra 
scetticismo e fanatismo deve librarsi come un' equilibrista il povero 
esorcista. Ci si ritrova, allora, a barcamenarsi non solo tra la folla di 
derelitti che giungono fino a noi come pecore pronte ad essere sbranate dal 
lupo senza alcun pastore che le protegga, ma addirittura a doversi lottare a 
volte con battaglie più o meno esplicite anche con color i quali - pur essendo 
chiamati a titolo per vocazione e a titolo  di carita' e per lo stesso mandato 
cui e' loro affidato quale testamento dal Redentore Divino a essere pastori- 
evadono con tanta facilita' e faciloneria le richieste di quanti a loro si 
rivolgono, e come se non bastasse, cercano di intralciare con mezzi leciti ed 
illeciti il gia' arduo lavoro degli esorcisti. E aggiungo ancora che la 
situazione e non parlo solo per l'Italia ma anche per l'Europa e il Mondo da 
dove ci giungono sempre più numerose, urgenti, disperate e fondate richieste di 
aiuto, è critica per cui c'è urgente bisogno non di esorcisti, ma di molti 
santi bravi e preparati esorcisti, perchè spesso si incontrano sacerdoti 
autorizzati dai loro vescovi a svolgere questo ministero particolare che non ne 
sono nè capaci, nè degni, nè competenti, mi si scusi la franchezza, ma 
l'argomento lo esige.

2) Quali sono i segni concreti che permettono la differenziazione tra un 
reale posseduto ed un malato di mente?

La differenza principale tra un reale posseduto e un malato mentale che 
manifesta sintomi simili o emulanti  posseduti è sostanzialmente una: in un 
malato mentale più o meno grave che manifesta certi sintomi, può avvenire una 
dissociazione, una sovrapposizione o uno sdoppiamento della personalità, una 
crisi isterica, paranoica, una finzione che in  maniera più o meno semplice può 
essere gestita con l'aiuto di medici e adeguate terapie mediche. In un 
posseduto avviene una cosa molto differente invece, la personalità viene 
completamente annientata, messa da parte e sostituita da un altra personalità, 
completamente diversa, brutale, intelligente che si serve dell'involucro, del 
corpo della persona posseduta come più le conviene ed in questi casi è inutile 
se non dannoso intervenire con cure mediche che sempre si dimostreranno 
refrattarie. Sempre invece giovano le cure spirituali insegnate da Gesù Signore 
nostro e che la S. Romana Chiesa Cattolica mette a disposizione dei fedeli.

3) E'  cosi' frequente ascoltare posseduti parlare in lingue diverse?

In genere i demòni sono molto molti refrattari al parlare, sono restii, 
qualche volta dicono: "noi non ci abbassiamo a parlare con voi" è la superbia 
di credersi maggiori a tutto che li induce a comportarsi così. Certo la forza 
dell'Esorcismo li costringe a manifestarsi e a parlare, così non è raro udirli 
proferire parole e discorsi in lingue straniere, antiche, sconosciute o 
inesistenti. Solitamente c'è da aggiungere che gli si impone il silenzio e di 
rispondere solo alle domande che pone l'esorcista per evitare che egli 
sopratutto quando è molto disposto a parlare raggiunga il suo scopo, quello 
cioè di scandalizzare i presenti, indurre distrazione e confusione se potesse 
anche nello stesso esorcista.
                                                                                                                                                                             Continua....

Invito voi a visitare questo bello e nuovo sito dal quale mi è stata fatta l'intervista:www.veniteadme.co.nf

In Nomine Jesu

Nessun commento:

Posta un commento