venerdì 26 ottobre 2012

Signore abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito! Gesù: Non glielo Impedite!!!





" 'Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri'. Ma Gesù disse: 'Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi, è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa'". (Mc. 9,38).


Questa pericope evangelica riportata da S.Marco è attualissima e va meditata profondamente nel suo significato intrinseco.


In Primis il Vangelo mette in risalto, la premura degli Apostoli che è al confine con la gelosia; affinchè nessuno che sia fuori dalla "cerchia" del Cristo possa operare nel Suo Nome, neanche per il bene. Certamente è una concezione giudaica, non pienamente da noi comprensibile oggi, un atteggiamento legato al fatto della Salvezza donata-riservata al Popolo Eletto non inteso come popolo che cerca e si fa figlio di Dio, "Venite a Me voi tutti", "Sono venuto per i malati e non per i sani". Ma semplicemente come razza come popolo in quanto tale, in quanto "sangue ebreo" in contrapposizione a quella Parola: "Lo Spirito soffia dove vuole"e in contrapposizione al desiderio di Mosè: "Volesse Dio dare a tutti il suo Spirito!".(Nm 11,29). Vediamo poi la pretesa di un "monopolio carismatico-apostolico" motivato e dall'ignoranza e da quella gelosia cui accennavo prima, per cui autore della salvezza non sarebbe il Cristo, ma la persona-strumento che deve essere della "cerchia degli eletti" "dei nostri". Da una parte, però, anche rapportando questo episodio ai nostri giorni, possiamo intravedere, in un certo senso, un lato positivo: la collegialità ecclesiale e dottrinale, ovvero il Collegio degli Apostoli che decidono insieme per il "bene" della Chiesa. Anche se non è detto che il confine tra bene e male o essere nel retto cammino sia delimitato dal solo fattore di essere all'interno, "in comunione" come all'esterno della Chiesa. Sant’Agostino scrive a proposito: «Come nella Cattolica – cioè nella Chiesa – si può trovare ciò che non è cattolico, così fuori della Cattolica può esservi qualcosa di cattolico» (Agostino, Sul battesimo contro i donatisti: PL 43, VII, 39, 77)


Subito dopo, segue la correzione del Maestro Divino, l'Autorità Superiore, potremmo ben dire il Sommo Pontefice che illuminato dallo Spirito, con la Sua Parola Divina dà forma e verso a tutto l'episodio.


In secondo luogo, Gesù. si riferisce alla potenza salvifica del Suo Nome Santissimo, quella Potenza e quella Salvezza che la Sua Volontà Divina, Amorevole, Paterna e Misericordiosa non vuole negare a nessuno ma che anzi spinge attraverso i "casi della vita" ogni uomo alla salvezza, anche attraverso una esperienza straordinaria(un miracolo, sperimentazione efficace della potenza del Nome Suo) che sia vissuta o subita o di cui si è protagonisti.. alla conversione, perchè per dirla con l'Apostolo vuole che: "che tutti gli uomini siano salvi" (1 Tim 2,4) Subito dopo l'insegnamento però, Gesù, ritorna alla Collegialità Ecclesiale:"Chi non è contro di noi, è per noi." Non dice: "chi non è contro di Me è per Me" ma:"Chi non è contro di noi, è per noi." dando così forza e autorità al Collegio Apostolico, alla Chiesa.


Vediamo poi anche tutto l'episodio alla Luce del Mistero Pasquale di Cristo, e cioè della Sua venuta nel mondo: "Per distruggere le opere del Diavolo" poichè: "tutto il mondo giace sotto il potere del Principe di questo mondo" e di conseguenza la Redenzione che Egli opera per i meriti Suoi, anche oserei dire "principalmente" donando al mondo Potere Esorcistico nel Suo Nome, e vediamo come Egli lo dona a più riprese questo Potere, con maggior lena, ed estendendolo sempre più...


Ne faccio almeno 3 distinzioni:


Potere Esorcistico agli Apostoli: "Poi chiamò a sé i dodici e cominciò a mandarli a due a due; e diede loro potere sugli spiriti immondi. Scacciavano molti demòni, ungevano d'olio molti infermi e li guarivano."(MC 6 7, 13)


Poi diede Potere Esorcistico ai Discepoli: "In seguito il Signore ne scelse altri settantadue e li mandò a due a due dinanzi a sé, Ecco, io vi ho dato potere di calpestare serpenti e scorpioni e di schiacciare ogni potenza del nemico; e niente vi potrà nuocere. *Ma non vi rallegrate perché gli spiriti vi stanno sottomessi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli."(Lc 10 1, 20)


Infine per estendere la salvezza e la libertà a tutti, prima di ascendere al cielo Gesù dà Potere sui demòni e diversi carismi a tutti: “E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti, e se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno” (Mc 16)


«Nel Vangelo tante volte Gesù caccia i demoni e dà il potere di vincerli. Prima agli Apostoli, poi ai settantadue discepoli e poi a tutti. Anche lei, con una preghiera privata, può scacciare i demoni. La preghiera pubblica è quella di un esorcista che agisce in nome della Chiesa. È un sacerdote nominato da un vescovo, non è detto però che sia più efficace. Ci sono tanti santi che, pur non essendo preti, erano esorcisti. San Benedetto da Norcia, santa Caterina da Siena, qui a Roma san Vincenzo Pallotti, san Padre Pio.»(P.Gabriele Amorth)


Distinguiamo così preghiere di liberazione ed esorcismi, ed è spiegato anche il perchè di Esorcismi efficaci al di fuori della Chiesa Cattolica e il perchè di preghiere di liberazione anche effettuate da laici, più efficaci di Esorcismi effettuati da Sacerdoti con regolare mandato, il tutto sta nella Fede, nel Nome di Gesù, nella Preghiera, nella Vita di Grazia, nei Carismi anche che a volte il Signore dona specificamente.


Alla fine Gesù promette la giusta ricompensa a tutti quelli che faranno del bene per amore Suo, ma possiamo parafrasare anche per alcune circostanze particolari: "qualsiasi cosa fate con Fede in e verso di Me come se l'avessi detta Io(restando nella legittimità e nella coscienza si intende) vi sarà ricompensata come se fosse realmente tale"


E per renderla più spicciola ancora aggiungo: se uno prega o compie una buona azione perchè tratto in inganno, ovvero qualcuno gli ha dato "un bicchiere d'acqua nel Suo Nome" "riceverà la sua ricompensa" chi ha fatti il bene in bene, chi ha fatto male in male.


"Giustizia e Misericordia si baceranno"!


Osserviamo tutto con gli occhi dello Spirito, perchè il Signore ce ne chiederà conto.


Ave Maria!



In Nomine Jesu

giovedì 25 ottobre 2012

Ite ad Joseph!!! Chi vuole grazie ricorra a San Giuseppe e sarà esaudito!

Il Bel mese di Ottobre, non solo è dedicato a Maria Santissima attraverso la recita tanto raccomandata e da Ella stessa e dai Santi e dai Sommi Pontefici del S. Rosario, ma è consacrato anche al Suo Castissimo sposo S. Giuseppe, Leone XIII infatti decretò che nel mese di ottobre ogni cristiano dopo la recita del S.Rosario in ginocchio e dopo le litanie, sempre in ginocchio vi recitasse la bella orazione dedicata al Padre Putativo del Redentore e Custode purissimo della Vergine Immacolata, accordando l'indulgenza parziale ad ogni recita della medesima e l'indulgenza plenaria alle solite condizioni per tutti quelli che l'avessero recitata per un mese intero. Per ottenere il trionfo della S. Chiesa e grazie insperate la consiglio a tutti, da recitare in ginocchio tutte le sere, magari innanzi una bella immagine del S. Patriarca. La propongo di seguito:


ORAZIONE A SAN GIUSEPPE
 A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa. Deh!Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all'Immacolata Vergine, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: cessa da noi, o Padre amatissimo, codesta peste di errori e di vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo scampasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, acciocché al tuo esempio e mercè il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. Cosi sia LEONE XIII.

 aggiungo anche il triduo!

 TRIDUO A SAN GIUSEPPE
per ottenere grazie
 « Io non mi ricordo di aver finora supplicato S. Giuseppe per cosa alcuna, senza che Egli non mi abbia consolata…. » (Santa Teresa)

 I. O S. Giuseppe, mio protettore, a Te ricorro, affinché mi ottenga dal Cuore di Gesù questa grazia. Per i miei peccati io non merito di essere esaudito. Supplisci tu alle mie mancanze e, potente come sei, fa che ottenuta per la tua intercessione la sospirata grazia, io possa venire ai tuoi piedi per ringraziarti e renderti omaggi di gratitudine. Pater, Ave e Gloria.
 II. Non dimenticare, o caro S. Giuseppe, che nessuna persona al mondo è ricorsa a Te, rimanendo delusa nella fiducia e nella speranza riposte in Te. Non permettere, o gran Santo, che io solo resti privo della grazia che ti domando. Mostrati potente e generoso anche verso di me; e la mia lingua, ringraziandoti, esalterà in te la bontà e la misericordia di Dio. Pater, Ave e Gloria.
 III. O S. Giuseppe, capo della sacra Famiglia, io ti venero profondamente e di tutto cuore ti invoco. Agli afflitti, che ti hanno pregato prima di me, hai concesso conforto e grazie. Degnati, quindi, di consolare anche l’animo mio addolorato. Tu, o gran Santo, vedi in Dio tutti i miei bisogni. Tu dunque, sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Da Te spero di essere confortato, mentre io ti prometto di diffondere la devozione verso di te e di aiutare le opere che, nel tuo nome, sorgono a sollievo di tanti infelici e morenti. O S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà di me! Pater, Ave e Gloria.

SUPPLICA
Ricordati, o purissimo sposo di Maria Vergine, o dolce protettore mio S. Giuseppe, che mai si udì avere alcuno invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto, senza essere stato consolato. Con questa fiducia, io vengo al tuo cospetto e a te fervorosamente mi raccomando. O padre putativo del Redentore, non disprezzare la mia preghiera, ma accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen ( Indul. Parziale )

PER OTTENERE UNA BUONA MORTE
O Glorioso patriarca S. Giuseppe, Protettore benevolo dei moribondi, mio speciale avvocato, per la felicità, per l’amore con cui serviste in tutto il tempo della vostra vita come Sposo a Maria, come Padre a Gesù, per i dolori che voi soffriste con tanta rassegnazione, per le allegrezze che riceveste con tanta umiltà da quel Dio che ora niente sa negare alle vostre domande, come sempre vi fu obbediente qui sulla terra, impetratemi, vi prego, una plenaria remissione di tutte le mie passate mancanze, e una volontà sempre pronta a meglio servirlo in avvenire, affinché vivendo sempre come voi nella virtù e nella santità possa come voi meritare di essere in morte assistito da Gesù e da Maria, che in questo mondo vi fecero provare anticipati gaudi del Paradiso. Vegliate sopra di me in tutto il corso della mia vita, come vegliaste sopra Gesù, quando tenero Bambino era affidato alle vostra cura. Difendetemi da ogni assalto nemico, e non permettete mai che la morte mi colga in un punto in cui mi sia demeritato con una condotta meno cristiana la vostra protezione. Cosi sia. 

Gesù, Giuseppe e Maria – vi dono il cuore e l’anima mia.
Gesù, Giuseppe e Maria – assistetemi nell’ultima agonia.
Gesù, Giuseppe e Maria – spiri in pace con Voi l’anima mia.



 In Nomine Jesu

martedì 23 ottobre 2012

Intervista a: Un Esorcista.. oggi!! parte finale


8) La demonologia moderna e le Sacre Scritture ci forniscono i nomi dei 
demoni piu' potenti quali Satana, Belzebu', Astaroth, Asmodeo e Belial.
Non e' raro leggere inoltre casi di spiriti demoniaci con nomi di 
semidivinita' pagane quali Pan o Cassandra, tuttavia sembra siano i 
primi cinque nominati a "prendere l'iniziativa"  della possessione.
Quali sono i nomi di demoni, nella Vostra esperienza, piu' ricorrenti 
nelle possessioni? i tempi per la liberazione dipendono anche dalla 
potenza del demone presente?
Infine, e' vero che una persona puo' essere posseduta da piu' demoni?

Secondo la mia esperienza i nomi più ricorrenti sono in primis: Asmodeo, 
Satana, Lucifero, Belzeebub, Astaroth, Meridiano, Lilith, Legioni (anche nomi 
che descrivono ciò che trasmettono tipo: Paura, morte, Tristezza)e poi tanti 
altri ai quali nemmeno dò troppo peso, sono sempre Demòni e vanno cacciati nel 
Nome di Gesù, ma diffidate da quelli che si inventano mille nomi di diavoli e 
magari legati a malattie specifiche a nomi antichi, non è tradizione della 
Chiesa, non è verità, e più che demonologia sono trattati di magia medioevale! 
Certo sono tutti legati dalla gerarchia i demòni e quindi i più "potenti" 
comandano i più deboli questo si evince chiaramente negli esorcismi. poi gioca 
molto anche il tipo di rituale fatto e quali demòni sono stati invocati per far 
possedere una persona.

Una persona può essere posseduta da miriadi di Demòni(esempio anche nel 
Vangelo) perchè essi sono essere spirituali e quindi per dirla con S. Tommaso:" 
si trovano lì dove agiscono" anzi dirò di più, stessi demòni possono possedere 
contemporaneamente più persone.



9) Padre Amorth spesso tuona contro molti ministri della Chiesa, 
colpevoli di negare pubblicamente l'esistenza di Satana o di non 
crederci affatto (legati forse alla massoneria?)
Vi e' davvero questa emergenza nella Chiesa?


E' una verissima emergenza, purtroppo sono pochi quelli che ci credono e se ci 
credono non fanno nulla perchè hanno paura e non sanno da ove principiare e 
perchè non vogliono schierarsi contro i confratelli più potenti 
gerarchicamente, molti anche perchè legati alla massoneria ovvio.


10) Un fattore che spesso viene sottovalutato e' il gruppo di preghiera 
presente durante l'esorcismo. In molti vorrebbero poter partecipare ma 
non sanno bene dove e a chi rivolgersi.
Quanto e' importante ai fini della liberazione del posseduto? Inoltre, 
quali sono i prerequisiti per poterne fare parte e dove o a chi bisogna 
rivolgersi per unirsi ad uno di essi?

Chi vuole pregare per i posseduti può farlo benissimo ovunque si trovi, il 
gruppo non è necessario per l'Esorcismo, già l'Esorcista, il posseduto e i 
familiari sono Chiesa, molto consigliati sono gruppi che si organizzino a orari 
precisi per sostenere con la preghiera anche da lontano l'Esorcista.
Non tutti possono parteciparvi per ovvi motivi ed ad ogni modo bisogna 
rivolgersi ad un Esorcista che ha un suo gruppo i collaboratori che valuterà se 
è opportuno o meno che il richiedente sia ammesso a partecipare. Alla 
liberazione del posseduto è necessaria solo la volontà del medesimo di 
liberarsi. la volontà del Signore in primis, l'aiuto dell'Esorcista e il 
sostegno della famiglia, poi il resto quali gruppi di preghiera, possono forse 
giovare ma non sono necessari, tutto è a discrezione el singolo esorcista e per 
il singolo caso.
I requisiti di una persona che vuole far parte ad un gruppo di preghiera che 
aiuti durante gli esorcisti sono molti ed importanti.

Discrezione, egli dovrà comportarsi come se non vedrà e non sentirà nulla di 
ciò che accade durante l'esorcismo, nemmeno parlarne in casa.
Umiltà
Vita di grazia
Preghiera costante
Fortezza psicologica, sconsigliato per le persone che si impressionano.
Amore per le povere persone che ricorrono al sacramentale
molta pazienza
e.. magari un pò di robustezza o forza fisica per quando serve non guastano:)

11) Abbiamo notato la Vostra particolare devozione verso Padre Candido 
dell'Immacolata, importante esorcista spesso dimenticato. Vogliamo 
ricordarlo brevemente?

P. Candido è un grandissimo dono che Dio ci ha fatto, è sempre presente 
durante gli esorcismi... lo invoco spesso e sento la sua vicinanza spirituale, 
i demòni hanno il terrore vero e proprio di lui, spesso gridano: "via il 
vecchio... viaaaaaaaaaa" poi l'esorcista chiede chi è, ed arriva la risposta... 
"il Passionista, Candido, cosa vuole? mi uccide... mi tormenta mandalo via"

Di P. Candido bisogna ricordare il sorriso, sempre calmo dolce anche mentre 
esorcizzava come ricorda P. Amorth.. la Sua autorità morale, la sua preghiera, 
ricordate che tutte le notti faceva un'ora di adorazione nel cuore della notte 
per i sofferenti che ricorrevano a lui, aveva dono mistici straordinari, 
discernimento e guarigione, sapeva diagnosticare se una persona aveva bisogno 
di un esorcismo o di qualche speciale cura medica solo guardandola... era 
assistito dall'Alto, aveva apparizioni Celesti, tormentato dal demonio, 
risentiva misticamente la Passione di Gesù che lui predicava e amava. Era un 
Santo, un grande Santo! P. Pio di Lui disse: "P. Candido è un Sacerdote secondo 
il Cuore di Dio" cosa si può volere di più?


12) Per concludere ,ringraziando nel frattempo la Vostra gentilezza e 
disponibilita', vogliamo farvi una domanda che sfocia nel personale.
Gli esorcismi sono lotte estrenuanti tra bene ed il male ove Dio 
,tramite il sacerdote, combatte Satana. La tensione e la pressione 
psicologica e' sicuramente alta.
Guardando indietro nel tempo, tra i tanti esorcismi, qual'e' l'episodio 
o le parole di Satana che le sono rimaste piu' impresse?

Lei( La Madonna) mi vince sempre!



Viva Gesù  Viva Maria Viva Giuseppe  Viva Candido

In Nomine Jesu

No all'aborto! Pratica satanica, fate girare!!!

Cari amici, 

desidero rinnovarvi l'invito a partecipare alla manifestazione ‘24 ore per la vita’ del 2 e 3 Novembre che avrà luogo di fronte all’ospedale ‘San Camillo’ che si trova in via Bernardino Ramazzini 3 a Roma, e nella Basilica di Sant’Anastasia che si trova all'angolo tra Via dei Cerchi e Via di S. Teodoro, accanto al Circo Massimo; in questa basilica si tiene l'Adorazione Eucaristica Perpetua.
Saremo presenti di fronte all'ospedale dalle 9:00 del 2 Novembre fino alle 20:00 e nella Basilica dalle 20:30 fino alle 09:00 del 3 Novembre. in Basilica pregheremo insieme DIO affinché l’omicidio dei bambini sia impedito in Italia e in ogni altra nazione, con l’abrogazione delle ‘leggi’ come la 194. Davanti all’ospedale manifesteremo con dei cartelli e consegneremo volantini al personale dell’ospedale ed ai passanti.
Vi chiedo perfavore di partecipare a questa importantissima iniziativa, possibilmente per un periodo di tempo di almeno 5 ore, e di promuoverla fra tutti i vostri amici e conoscenti. Desidero ancora esprimervi il mio più sentito ringraziamento per il vostro impegno a salvare la vita dei bambini che questo ed altri stati vogliono uccidere.
I miei più cordiali saluti,
Giorgio Ambesi
Referente del comitato NO194 per il Lazio

In Nomine Jesu

lunedì 22 ottobre 2012

Intervista a Un Esorcista.. oggi!! Parte 2



4) Satana ed i suoi demoni, favoriti dalla crescente miscredenza dei 
nostri giorni, agiscono con molta facilita' e rapidità. Spesso 
s'ignorano anche le stesse cause delle possessioni.
Quali sono dunque in generale le "esche" che Satana usa per portare un 
determinato individuo alla possessione? 

Ho impressa una frase del Demonio, che  una volta disse, non ricordo bene le 
parole, non sono precise ma il senso è quello: "quando non posso prendere da 
nessun lato allora entro dalla parte del cuore". Parole terribili, terrificanti 
che ricordano bene le parole del primo Papa S. Pietro: "Fate  attenzione, il 
diavolo come Leone ruggente va in giro cercando chi divorare, resistetegli 
saldi nella fede" cosa vuol dire?? vuol dire che il Diavolo e i suoi scagnozzi 
ci esaminano, ci sondano per vedere dove siamo più fragili.. e di li prendere 
possesso. Ma oggi giorno chi è forte a tal punto da resistere ad un assalto di 
feroce e spietato? Debolezza
e porta aperta al demonio è non seguire la legge del Signore... le esche sono 
tante, finte teorie o discipline sopratutto orientali, che altro non sono che 
satanismo pasticciato di tecniche respiratorie metodi di rilassamento e 
quant'altro.. e così il demonio non fà molta fatica a trovare le porte da cui 
entrare. da cui mettere un seme... Yoga, Zen, Pranoterapia, Cristalloterapia, 
Idroterapia, Omeopatia, Osteopatia, Agopuntura, Reiki, Meditazione 
trascendentale e chi più ne ha più ne metta...
esche di Satana, tutte esche...le discoteche e certe musiche poi! Tutte 
Consacrate a Satana e ai Demoni che porteranno piano piano, la persona ad 
abbandonare le pratiche virtuose prima di quelle religiose.. in pratica ti 
dicono: per stare bene devi fare tutto quello che vuoi.. ci si riduce a 
animali.. e il gioco è fatto! Molti giovani incappano in sètte vere e proprie 
senza nemmeno saperlo. L'anno scorso, vi porto un esempio, ho rischiato la 
vita, con tanto di sequestro di persona e denuncie penali, per essermi 
schierato contro una setta nel territorio dove operavo in un paese campano al 
confine col Lazio... venne un ragazzo da me, recentemente colpito da maleficio 
e subito capimmo che si trattava di un maleficio terribile fatto da qualche 
giorno sulla testa diretta del ragazzo attraverso i capelli, da una 
parrucchiera della zona... capite quale fu il mio allarme sapere che una 
parrucchiera è una strega-fattucchiera, ha libertà di agire sulle persone con 
la massima tranquillità imponendo le mani sulla testa, erano collegati tra 
l'altro con una finta associazione benefica in Kenya la quale procurava loro 
bambini per i riti satanici, ed erano collegati anche con un centro estetico, 
quindi vedete una bella rete fitta, e chi mette in guardia le povere persone? 
Ci provai ma venni bloccato... triste fù la scoperta senza meravigliarmi troppo 
che il tutto era coadiuvato da alcuni esponenti Sacerdoti e prelati della 
Chiesa Locale, per dì più massoni. Seppoi ci mettiamo quelli che vengono 
ingannati da finti veggenti, mistici, santoni, fattucchieri, maghi e così 
via...

ma cosa voleva dire il demonio quando disse "allora entro dalla parte del 
cuore"!?!  vuol dire che non potendo arrivare alla persona attraverso altri 
fattori, gli fa fare incontri sbagliati, pericolosi, amicizie "magiche" 
magari.. e in nome dell'amicizia o dell'amore presunto.. si manda all'aria 
tutte le pratiche cristiane.. ci si sente sempre più legati in maniera 
inspiegabile a certe persone.. diventano una ossessione vera e proprio, a volte 
riescono a prendere il vero e proprio controllo della mente, svelato il 
segreto, sono persone in combutta con Satana.. ed così arriva la possessione, 
il disturbo o l'influenza malefica...

ma può voler dire anche un'altra cosa per me... e cioè che quando il demonio 
non fà breccia dal punto di vista corporale ovvero con la possessione fisica 
che anche se dà tormenti grandissimi con la buona volontà della persona, non 
toglie la grazia di Dio entra con la possessione del cuore, quella ella mente, 
dell'anima e quella è volontaria, perchè se anche uno è posseduto l'anima è 
sempre libera appartiene al Signore a meno che uno non gliela dia al demonio 
liberamente, ecco... con le suggestioni attraverso il quale entra dal cuore... 
spero essere stato chiaro, ci sarebbe da parlare moltissimo su queste 
macchinazioni, ma non si può e i lettori mi scuseranno la fatica con cui scrivo 
ma la salute mi costringe.



5) Tristemente molti individui, nella disperata ricerca del successo o 
della materialita', evocano o invocano i demoni tramite rituali e sigilli.
Non pochi stipulano contratti direttamente con Satana. Ve ne sono casi 
di posseduti di questo tipo, soggetti traditi poi dagli stessi demoni 
sui quali avevano fatto affidamento?

Ce ne sono molti, che nella disperazione più nera, si rivolgono a Satana o ai 
demòni, io stesso ho bruciato diversi patti con Satana di sventurati che 
avevano fatto ciò, dico subito che il Demonio dà subito un grande o  leggero 
beneficio seguito sempre, sempre, da grandissimi mali, incidenti mortali di 
persone care, disastri economici, e poi ti toglie tutto quello che ti aveva 
promesso, dopo averti tolto la cosa più importante, l'amicizia con Dio! Si può 
arrivare anche alla possessione in questi casi sopratutto come vendetta del 
demònio dopo aver cercato di distruggere il patto, perchè lui non ci tiene alla 
possessione fisica, ma a quella del patto, la possessione dell'anima della 
rottura con Dio, con Maria, oh eccome se ci tiene! poi ci sono tutta quella 
serie di "regalini" malefici che egli fa a queste persone per cui poi è 
difficile liberarsene... quali, veggenza, sensitività, pranoterapia e similari 
cose terribili anche perchè sempre causano tristezza infinita nella persona che 
le riceve a differenza di un vero carisma di Dio che dà sempre gioia!  

6) Durante l'esorcismo Satana (o gli altri diavoli presenti) tende a 
parlare o e' restio?
Sappiamo per Rivelazione Divina che i demoni sono estremamente 
intelligenti e bugiardi, per cui sarebbe consigliato non discutere con 
loro troppo a lungo.
Non di rado leggiamo anche testimonianze di levitazioni o oggetti 
materializzati, come se il Demonio voglia dimostrare la sua potenza.
Le vogliamo dunque chiedere una descrizione sommaria degli angeli caduti 
e del loro re, per quanto concerne la Vostra esperienza d'esorcista.

Diciamo subito che i demòni a differenza di quanto si crede, sono molto restii 
a parlare e se parlano lo fanno per distrarre o confondere l'esorcista, 
solitamente sono i più deboli a parlare, a meno che la Madonna Santissima, il 
Signore gli comandino di rivelare qualcosa all'esorcista utile alla liberazione 
o una verità di fede.. allora ho sentito più volte anche Satana e Lucifero 
trarre le lodi della Madonna che avevano offeso, obbligati da Dio, si capisce, 
ma sopratutto lui Satana dice che non vuole abbassarsi a parlare con noi 
uomini. Quando lo fà cerca di dimostrare la sua potenza! Spesso si mi è anche 
capitato di vedere oggetti materializzati durante il vomito sotto benedizione. 

Una descrizione del Re delle Tenebre e degli angeli caduti non posso farla, 
perchè sarei un superbo a credere di saperne più di quanto dice la Scrittura,,, 
certa è una cosa che intuisco, il Regno Tenebroso cerca di scimiottare il Regno 
dei Cieli senza riuscirvi...certo è che hanno una gerarchia! Dunque tra gli 
Angeli Santi, c'è una Gerarchia di Amore.. Tra Gli Angeli Ribelli c'è una 
Gerarchia di Odio, Satana crede di essere Dio o meglio vuole convincersi di 
esserlo, lo ripete spesso, credo come la scuola Amantino-Amorthiana che Satana 
e Lucifero siano 2 diversi demòni potentissimi, ma chi comanda è Satana senza 
dubbio. Per il resto tutto è un mistero... è consigliato a tal proposito il bel 
libro di P. Bamonte, ottimo esorcista della Diocesi di Roma di scuola 
Amorthiana: "Gli Angeli Ribelli"


7) Abbiamo letto nel Vostro blog (un esorcista...oggi!) alcune 
dichiarazioni del Diavolo rilasciate negli esorcismi riguardo al Gay 
Pride e l'omosessualita'.
Egli nell'estratto lo definisce "il suo orgoglio" e che i prossimi 2 
anni saranno una gioia per lui in questo senso, mentre allo stesso tempo 
inveiva contro la Chiesa.
Le chiediamo: secondo Lei Satana nel mondo moderno agisce con molta 
forza attraverso le associazioni LGBT per abbattere l'unione naturale 
tra uomo e donna e per attaccare la Chiesa Cattolica?


Ovviamente si, disgregando la famiglia, Chiesa domestica si disgrega la 
società e la Chiesa ne risente enormemente, ma: "non prevalebunt!"

Viva Gesù.Viva Maria.Viva Candido.


In Nomine Jesu

Hallowen!!! Cosa è realmente?? Attenzione, pericolosa festa satanica!




Scrive "Michela", ex satanista, ora suora consacrata Suor Angela (comunità Nuovi Orizzonti)


dopo numerosissimi esorcismi e un viaggio decisivo a Medjugorje:






"Tra fine ottobre e inizio novembre, ossia nelle notti precedenti Halloween (31 ottobre) e la memoria dei Defunti (2 novembre), c'era poi l'unico appuntamento in un cimitero, dove profanavamo delle tombe e ne ru­bavamo le ossa, facendo uno specifico rituale che alla fi­ne le distruggeva.


Qualche volta mi è anche capitato di partecipare a un rito in una struttura che sembrava una piccola chiesa. Recentemente ne ho avuto una spiegazione, leggendo la denuncia dell'esperto padre Francesco Bamonte: «Nel corso delle vendite di varie cappelle non più utilizzate per il culto, è accaduto che qualcuna di esse sia stata acquistata proprio da individui che, nascondendo la loro appartenenza a gruppi di satanisti, le hanno poi utilizzate (e utilizzano tutt'ora!) per i loro riti nefandi».






Un "anno liturgico" al contrario


"Dopo la conversione mi ha colpito quanto i satanisti conoscessero tutte le feste della Chiesa e come fossero riusciti a elaborare dei riti che si ponevano in diretta ed evidente opposizione alla liturgia cattolica. Il primo esempio è ovviamente la messa nera, che veniva celebrata in tutti gli appuntamenti e che si concludeva sempre con il sacrilegio dell'ostia consacrata. In contrapposizione alla sacralità dell'altare ecclesiastico, noi "consacravamo" il luogo della cerimonia disegnando, dinanzi all'altare, il «pentacolo»: la stella a cinque punte contornata dal cerchio. Il simbolo veniva realizzato spargendo per terra una polvere di colore nero o rosso. I riti si svolgevano ogni sabato, per dissacrare la domenica, ma anche nelle vigilie di numerose feste cattoliche. Così poteva accadere che ci vedessimo pure per tre notti di seguito. Nel 1995, per esempio, Natale venne di lunedì e così celebrammo il sabato, la domenica e anche il lunedì notte, vigilia di Santo Stefano. L'appuntamento per l'inizio eraintorno a mezzanotte, ma il cuore della cerimonia era sempre verso le tre del mattino, in contrapposizione alle tre del pomeriggio della morte di Cristo. Poteva essere l'offerta di una ragazza, oppure il rapporto del Sacerdote con l'iniziata: quando sono stata consacrata io, il momento clou delle tre è stato l'inserimento dell'ostia nella vagina.










Sono rimasta molto colpita quando, in tempi più recenti, ho letto il Diario di santa Faustina Kowalska, l'apostola della Divina Misericordia, e ho compreso ancor meglio il significato di quell'ora benedetta nella quale il Salvatore spirò sulla croce. Scriveva la religiosa, riportando le parole che le aveva rivolto Gesù in persona: «Alle tre del pomeriggio implora la mia misericordia, specialmente per i peccatori, e sia pure per un breve momento immergiti nella mia passione, particolarmente nel mio abbandono al momento della morte. È un'ora di grande misericordia per il mondo intero. In quell'ora non rifiuterò nulla all'anima che mi prega per la mia passione». A suor Faustina Gesù aveva anche ispirato una preghiera, assicurandole: «Quando reciterai questa preghiera con cuore pentito e con fede per qualche peccatore, gli concederò la grazia della conversione». Penso che valga la pena proporre qui quel testo, che la religiosa recitava più volte al giorno: «O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in te».










Numerose feste di santi erano momenti fortissimi della nostra anti-liturgia, come accadeva per esempio nella vigilia dei santi Pietro e Paolo e in quelle degli altri apostoli. Particolare accanimento c'era nelle vigilie di quelli che in vita erano stati più attivi nella lotta contro il demonio. Gemma Galgani si trovava in primissima posizione, e insieme con lei veniva attaccata anche la Congregazione passionista. Lo stesso accadeva con Francesco d'Assisi e la Famiglia francescana e con Benedetto da Norcia e la Famiglia benedettina. Quest'ultimo santo era odiato specificamente a motivo della nota medaglia-croce a lui intitolata, che porta incise alcune sigle esorcistiche: N.D.S.M.D. {Non draco sit mihi dux - Non sia il demonio il mio capo); V.R.S.N.S.M. V. (Vade retro, Satana; numquam suade mihi vana - Allontanati, Satana; non mi indurre in cose vane); S.M.Q.L.I.V.B. (Sunt mala quae libas; ipse venena bibas - Sono cattive le tue bevande; bevi tu stesso i tuoi veleni). Secondo la tradizione devozionale, tramandata nei testi benedettini, la medaglia-croce «scaccia dai corpi umani ogni malefìcio, legatura e qualunque opera diabolica; in qualsivoglia luogo dove è collocata non vi si può accostare persona malefica; rende sicuri gli uomini vessati dall'astuzia e malizia del demonio; è un'arma potentissima contro ogni tentazione, principalmente per conservarsi la purezza del cuore e della mente». I santi venivano osteggiati in quanto erano persone che avevano suscitato avversione in Satana. Insieme con loro si attaccavano anche i devoti. Un esempio è padre Pio, che alla metà degli anni Novanta non era ancora beato (lo sarà nel 1999, e santo nel 2002). Contro di lui si diceva di tutto: si potrebbe affermare che i satanisti lo avevano canonizzato prima dei cattolici, o comunque erano convinti in anticipo della sua santità, ben prima che venisse proclamata ufficialmente dalla Chiesa. C'era inoltre una precisa ritualità contro i suoi «figli spirituali» e contro tutti i suoi devoti, associati ai Gruppi di preghiera: venivano proprio fatte delle maledizioni su di loro e queste espressioni di maledizione potevano durare n'oretta, all'interno della messa nera.






Le "litanie" delle maledizioni


Il periodo più intenso era comunque quello della Settimana Santa. Si trattava davvero di un' "odissea" perché i riti si susseguivano ogni notte, con modalità diverse, e noi ne uscivamo a pezzi. Cinque giorni di seguito, dal mercoledì alla domenica, nei quali vivevo in un clima di follia umana, continuamente in preda alla droga - la cocaina e le gocce della Dottoressa - che assumevo anche durante le cerimonie. In quella settimana non c'erano rapporti con l'esterno, non lavoravo. Il rito andava avanti fino alle sette-otto del mattino, poi rientravo a casa della Dottoressa e restavo con lei in questa atmosfera diabolica fino alla sera, quando tornavamo nella cripta. Era un periodo particolarmente dedicato ai rapporti sessuali con gli animali. In queste cerimonie, come in quelle dei santi, c'era una particolarità: mentre normalmente veniva raccolto e messo nel calice soltanto il sangue dell'animale sacrificato (uccello, cane, caprone...), qui veniva strappato dal petto il cuore dell'animale e lo si metteva nel calice, per bruciarlo poi a cerimonia ultimata. Il culmine si raggiungeva nelle notti fra il Venerdì e il Sabato Santo e fra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua: per noi in quei momenti Cristo era morto e Satana era il vincitore."










" [...] Al centro di questa particolare attenzione c'erano diversi esorcisti, di cui il Sacerdote di Satana ha l'elenco e le fotografie: l'allora arcivescovo Emmanuel Milingo, il vescovo Andrea Gemma, il defunto padre Candido Amantini, don Gabriele Amorth, padre Matteo La Grua. Ce n'erano altri ancora, dei quali non ricordo più i nomi. Era come una litania dei santi al contrario. Si proclamavano i loro nomi e si lanciavano maledizioni: «Che tu non possa più esercitare», «Che ti colga una malattia mortale»... Insomma "gliele tiravamo", come si dice a Roma! Per ciascuno di loro il Sacerdote prendeva la foto, la mostrava al semicerchio di adepti e la bruciava nel braciere, guardandola con attenzione.


Allo stesso modo venivano trattati i fuoriusciti, quelli che avevano abbandonato la setta. I loro nomi venivano maledetti e io stessa oggi posso testimoniare che qualche effetto si manifesta. La costanza e la fedeltà che gli adepti hanno nella persecuzione degli "ex" sono inesauribili. Ci sono due-tre momenti l'anno un po' più intensi in cui passo delle nottate "animate". Per esempio ho la sensazione che gli ossicini del corpo mi si rompano a uno a uno, come se qualcuno me li spezzasse. Oppure c'è qualche mobile che si sposta da una parte all'altra. E allora mi dico che a me piace ogni tanto modificare la disposizione


dell'arredamento e dunque l'Eterno Padre permette che ciò accada, così da evitare che lo


faccia io col rischio di beccarmi il mal di schiena...










Non venivano risparmiate nemmeno le vittime delle cosiddette "stragi del sabato sera". A un certo punto della messa nera c'era un confratello che passava al Sacerdote una lista con i nomi delle persone che erano morte in tutta Italia a causa di incidenti stradali nel sabato precedente. Lui le leggeva e a ogni nome c'era un boato da parte nostra. Sembrerà assurdo, ma noi sentivamo un moto d'orgoglio, perché consideravamo quei giovani - dei quali la maggior parte era morta sotto l'effetto di droga come dannati, in quanto ci sembrava difficile che la loro anima fosse andata in paradiso. Per i satanisti sono infatti seguaci impliciti del demonio anche tutti quelli che decidono volontariamente di distruggersi mediante la droga, oppure quelli che mercificano il proprio corpo attraverso i rapporti sessuali. Ogni sabato notte consacravamo in modo indiretto tutti costoro e in particolare offrivamo a Satana i giovani che sarebbero morti durante quelle ore. Era insomma come un rituale in due tempi. Nella prima parte venivano proclamati i nomi di quelli morti il sabato sera precedente. Si sentivano cognomi di regioni diverse, mediamente da tre-quattro fino a una decina, e non c'è mai stata una circostanza nella quale non ci fosse almeno un nome. Nella seconda parte venivano invece consacrate tutte le persone che sarebbero morte quella notte dopo la discoteca, sotto l'effetto di droga e alcol. Non si trattava di una maledizione generica, ma di una vera e propria sequenza specifica. A ripensarci oggi, mi risulta sconvolgente che - come i cattolici affidano le anime dei morenti a Dio - così noi affidavamo quelle anime a Satana."






Fonte esatta:


(estratto dal libro autobiografico) "MICHELA,FUGGITA DA SATANA.


La mia lotta per scappare dall'Inferno" Edizioni PIEMME (Una storia vera)

mercoledì 17 ottobre 2012

Legami e influenze diaboliche, mali malefici, cosa sono? Perchè occorre molto tempo alla liberazione?



Un pò di chiarezza sull'argomento:

Parliamo di influenze e legami diabolici quando ci troviamo di fronte a quella sorta di sudditanza psico-fisica che appesantisce la vita, la volontà e le scelte di un individuo, seppur non alterando il libero arbitrio esse lo debilitano, lo appesantiscono, rendono difficile la vita di ogni giorno a partire dalle più piccole cose. Come può avvenire che una persona versi in uno stato si lacrimevole?

Può avvenire-come per tutti i mali di origine diabolica-o per causa colpevole o per causa incolpevole: colpevole, se la persona frequentando luoghi o persone legate all'occultismo o praticando essa stessa pratiche occulte e superstiziose è caduta in questa situazione. Incolpevole, se la persona o per permissione Divina cade in quello stato (allora parliamo dello stato vittimale che merita un discorso a parte, assolutamente) o per l'altrui malvagità, cioè subendo un maleficio.

Cosa provocano queste influenze-legami e come si manifestano?

Aridità spirituale, stanchezza generale, apatia, disgusto o avversione al Sacro, incapacità a studiare, confusione, incapacità di relazionarsi, pensieri ossessivi e ricorrenti solitamente verso la fonte che ha legato la persona al Demonio, disperazione, sensazioni di morte, oppressione, tentativi di suicidio, impedimenti affettivi-sessuali, impedimenti economici-lavorativi, si ha l'impressione in pratica di arrivare sempre sul punto di riuscire in qualcosa per poi ritrovarsi; non a zero, ma a meno che zero! etc. etc. solitamente essi sono accompagnati da una serie di disturbi fisici o psichici.

I Mali malefici, invece sono quei disturbi aventi per causa il Demonio e che non hanno nessun rimedio naturale pur agendo sull'organismo con malattie apparentemente normali ed altre volte con mali misteriosi ed inspiegabili.

Mal di capo fortissimi, emicranie continue, cerchio alla testa, sensazioni di essere trafitti da spilli o coltelli o chiodi o altre cose simili, febbri inspiegabili, cisti, macchie tumorali, giramenti di testa, disturbi alla pressione, improvvisa paralisi degli arti, difficoltà nel digerire o nel mangiare qualsiasi cosa, dolori alle ossa, incapacità ad avere rapporti sessuali sopratutto tra coniugi, turbe psichiche e via dicendo.

Naturalmente questi sintomi presi singolarmente non hanno nessun significato diagnostico, io parlo di quei casi particolari in cui c'è un azione straordinaria del Demonio e per cui le cure mediche si sono già dimostrate inadatte e inefficaci.

Come ci si libera da tutto ciò?

Vita di Grazia
Confessione Settimanale
Santa Messa e Comunione il più frequente possibile, senza mai tralasciare la domenica.
S. Rosario quotidiano
Digiuno
Preghiere di liberazione e guarigione
Benedizioni
I Sacramentali, Acqua, Olio, Sale Esorcizzati e oggetti benedetti ed esorcizzati se usati con Fede e Preghiera, anche giovano molto sopratutto per far sparire i disturbi fisici e i dolori.
Pellegrinaggi, sopratutto verso Santuari Mariani o dove riposano le reliquie dei Santi.

Nei casi più gravi bisogna rivolgersi all'Esorcista e prendere Esorcismi con frequenza.

Occorre spesso tanto tempo per liberarsi.. perchè?
Perchè il Signore trae fuori sempre il bene anche dal male! E così famiglie intere che avevano abbandonato la pratica dei Sacramenti, riprendono, altre si convertono. Poi anche perchè queste sofferenze se offerte salvano molte anime.

Altro motivo per cui occorre molto tempo, è, che: Satana non lascia facilmente le sue prede e quindi quando si vede minacciato dall'avvicinamento a Dio attraverso una buona pratica di vita Cristiana, attraverso l'aiuto dell'Esorcista magari, egli sferra i suoi attacchi più feroci per cui la persona viene attaccata, tormentata, a volte gli scagnozzi dei Diavoli quelli che hanno fatto i malefìci avvertono attraverso il Demonio che la persona si sta liberando e allora, rinnovano quelle nefande pratiche, così facendo cercano di rallentare la liberazione di far perdere fiducia alla persona che avvilita vacillerà... ma se continuerà avrà l'aiuto della Grazia, di Gesù, Maria Vergine i Santi e sarà vittoriosa.

Altro motivo è che questi mali mettono radice e ci vuole tempo per sradicarli, nel tempo, sopratutto se dall'inizio del male alla scoperta è intercorso molto tempo, magari anni, essi hanno lasciato nella persona come delle radiazioni, diciamo così, per cui un pò alla volta, con i mezzi su elencati bisogna liberarsene nel tempo, con pazienza e buona volontà.

A volte uno fa un gioco superstizioso, che sò, una seduta spiritica per gioco... e si becca l'influenza malefica! L'ha fatto per gioco si, non se ne è accorto di nulla, ma, il diavolo non gioca ed è arrivato, ha segnato la persona e ci vuole tempo e pazienza dopo averlo scoperto per liberarsi da questi mali.
Come se uno fa cadere un bicchiere, in un attimo tutto è in frantumi... poi quanto tempo occorre per riaggiustare tutti i pezzetti col collante???

Perciò pazienza, chiedere l'aiuto del Signore della Madonna, efficacissima l'intercessione di P. Candido.
Invocare il Sangue di Gesù, perdonare di cuore a chi ci ha fatto del male e ricordarsi che Gesù è il solo che può e vuole che noi siamo liberi e quando vuole in un attimo ci renderà sani!

"Le porte degli Inferi non prevarranno!"

Alleluia

In Nomine Jesu



Intervista a Un Esorcista.. oggi! parte 1

Qui di seguito l'intervista che mi è stata fatta dal  bel sito Venite ad Me www.veniteadme.co.nf

1) Viviamo in tempi assai complessi: la societa' tende verso nuove forme 
di secolarizzazione, rinnovati ateismi, dottrine tendenti all'estrema 
esaltazione dell'Io e nichilismi.
Nonostante cio' alcune pratiche occulte non sembrano diminuire, anzi. Le 
statistiche parlano inoltre di un aumento delle persone che regolarmente 
consultano maghi, cartomanti, indovini, sciamani e cosi' via.
In questo quadro confusionario sono costretti ad operare anche gli 
esorcisti, una parte della Chiesa Cattolica spesso dimenticata.
Qual'e' la situazione di un esorcista oggi e la sua relazione con la 
societa' moderna? Vi e', come dice Padre Amorth, un grande bisogno 
d'esorcisti?

Oggi, come sempre, la missione dell' esorcista e' quantomai contrastata, 
quanto piu'  una societa' come quella in cui viviamo si avvia verso la 
scristianizzazione ' totale, tanto piu' la figura stessa dell' esorcista 
risulta essere estremamente controversa.
Cosi' avviene che l' esorcismo vene confuso, e quasi identificato come magia, 
e l' esorcista viene scambiato per un mago, anche all' interno degli stessi 
ambienti ecclesiastici,anzi, la cosa piu' triste e' proprio quest' ultima 
realta'. Ora, in questo marasma di ciarlatani e carismatici, di fattucchieri e 
di santoni, di mistici e di asceti, di psicopatici e di posseduti; tra 
scetticismo e fanatismo deve librarsi come un' equilibrista il povero 
esorcista. Ci si ritrova, allora, a barcamenarsi non solo tra la folla di 
derelitti che giungono fino a noi come pecore pronte ad essere sbranate dal 
lupo senza alcun pastore che le protegga, ma addirittura a doversi lottare a 
volte con battaglie più o meno esplicite anche con color i quali - pur essendo 
chiamati a titolo per vocazione e a titolo  di carita' e per lo stesso mandato 
cui e' loro affidato quale testamento dal Redentore Divino a essere pastori- 
evadono con tanta facilita' e faciloneria le richieste di quanti a loro si 
rivolgono, e come se non bastasse, cercano di intralciare con mezzi leciti ed 
illeciti il gia' arduo lavoro degli esorcisti. E aggiungo ancora che la 
situazione e non parlo solo per l'Italia ma anche per l'Europa e il Mondo da 
dove ci giungono sempre più numerose, urgenti, disperate e fondate richieste di 
aiuto, è critica per cui c'è urgente bisogno non di esorcisti, ma di molti 
santi bravi e preparati esorcisti, perchè spesso si incontrano sacerdoti 
autorizzati dai loro vescovi a svolgere questo ministero particolare che non ne 
sono nè capaci, nè degni, nè competenti, mi si scusi la franchezza, ma 
l'argomento lo esige.

2) Quali sono i segni concreti che permettono la differenziazione tra un 
reale posseduto ed un malato di mente?

La differenza principale tra un reale posseduto e un malato mentale che 
manifesta sintomi simili o emulanti  posseduti è sostanzialmente una: in un 
malato mentale più o meno grave che manifesta certi sintomi, può avvenire una 
dissociazione, una sovrapposizione o uno sdoppiamento della personalità, una 
crisi isterica, paranoica, una finzione che in  maniera più o meno semplice può 
essere gestita con l'aiuto di medici e adeguate terapie mediche. In un 
posseduto avviene una cosa molto differente invece, la personalità viene 
completamente annientata, messa da parte e sostituita da un altra personalità, 
completamente diversa, brutale, intelligente che si serve dell'involucro, del 
corpo della persona posseduta come più le conviene ed in questi casi è inutile 
se non dannoso intervenire con cure mediche che sempre si dimostreranno 
refrattarie. Sempre invece giovano le cure spirituali insegnate da Gesù Signore 
nostro e che la S. Romana Chiesa Cattolica mette a disposizione dei fedeli.

3) E'  cosi' frequente ascoltare posseduti parlare in lingue diverse?

In genere i demòni sono molto molti refrattari al parlare, sono restii, 
qualche volta dicono: "noi non ci abbassiamo a parlare con voi" è la superbia 
di credersi maggiori a tutto che li induce a comportarsi così. Certo la forza 
dell'Esorcismo li costringe a manifestarsi e a parlare, così non è raro udirli 
proferire parole e discorsi in lingue straniere, antiche, sconosciute o 
inesistenti. Solitamente c'è da aggiungere che gli si impone il silenzio e di 
rispondere solo alle domande che pone l'esorcista per evitare che egli 
sopratutto quando è molto disposto a parlare raggiunga il suo scopo, quello 
cioè di scandalizzare i presenti, indurre distrazione e confusione se potesse 
anche nello stesso esorcista.
                                                                                                                                                                             Continua....

Invito voi a visitare questo bello e nuovo sito dal quale mi è stata fatta l'intervista:www.veniteadme.co.nf

In Nomine Jesu

venerdì 12 ottobre 2012

Salvifici Doloris... il dolore che salva!

Le nostre sofferenze sono inutili???

sofferenza fisica, sofferenza spirituale nulla è inutile se usato bene o per dirla con l'Apostolo, "tutto concorre al bene di coloro che amano Dio!" 

Vale a dire che la nostra sofferenza può e deve divenire fonte di salvezza per noi e per gli altri!

Ora vi spiego: mi scuseranno tutti i lettori il modo di scrivere insolito e strano ma ormai sempre più la salute mi costringe.

Mi trovo ad attraversare un periodo di grande sofferenza non solo fisica quanto più morale, essere a conoscenza di cose personali di persone a cui vogliamo bene e che non si confidano con noi pur sapendo di poter essere aiutate ci fa soffrire molto, così come soffriamo molto quando ci sentiamo soli, traditi, abbandonati da coloro che più si amano, così come quando cercando di seguire la via della salvezza tracciata da Gesù ci accorgiamo che la persona che più amiamo, non solo ci esclude o ci fà soffrire per cause naturali, quanto più soffriamo ancora sapendo che ella marcia su vie tortuose, non buone, che non piacciono a Gesù!

Allora ci troviamo mezzi disperati, perchè tanto male, perchè tanta sofferenza? è dannazione, è pena eterna.. e allora tutto è perduto?
No! Certo che no! Viene la luce della Fede a rischiarare i dubbi e a far sparire le angosce!
Se offriamo queste sofferenze, non solo non le rendiamo vane, ma anche acquistiamo meriti ed otteniamo le grazie una volta superate le prove! Uniamo dunque alla mattina nelle nostre orazioni la nostra giornata ai Cuori Santi di Gesù e Maria, uniamo ai loro i nostri dolori e tutto sarà addolcito, le persone cambieranno, la sofferenza sparirà!

Salvifici doloris! oh dolore che salvi, da amaro mi divieni dolce...

Soffriamo con e per Gesù ed Egli ci Benedirà senza negarci grazia su grazia!

Propongo dunque una catena di preghiera, una tredicina, S. Rosario e S. Comunione ogni giorno per 13 giorni consecutivi in onore del Cuore Immacolato di  Maria (domani 13 ottobre anniversario dell'ultima apparizione a Fatima)per ottenere grazie ed unire il nostro dolore a quello della Chiesa per salvare coloro per i quali soffriamo! 

Così il diavolo ancora una volta invece di cantare vittoria sulla nostra sconsolazione, fuggirà via bastonato!
Evviva Maria!

In Nomine Jesu