lunedì 6 giugno 2011

Beati voi quando vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa Mia. Rallegratevi ed esultate...


Questi dodici Gesú li inviò dopo averli cosí istruiti: “… Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi”. (Mt 10, 5, 12-14) 

Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. … Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi, …(Lc 10, 3-6, 10-11) 

Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera, e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa. Chi ama il padre o la madre piú di me, non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia piú di me, non è degno di me. (Mt 10, 34-37) 

Pensate che sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre: padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera. (Lc 12, 51-53)       

Poi disse: “Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancata qualcosa?” Risposero: “Nulla”. Ed egli soggiunse: “Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e cosí una bisaccia, chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una. Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello che mi riguarda volse al suo termine”. Ed essi dissero: “Signore, ecco qui due spade”. Ma egli rispose: “Bastano”. (Lc 22, 36-38) 

Allora quelli che erano con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: “Signore, dobbiamo colpire con la spada?”. E uno di loro colpí il servo del sommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro. Ma Gesú intervenne dicendo: “Lasciate, basta cosí”. E toccandogli l’orecchio lo guarí.(Lc 22, 49-51)       

Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. (Gv 14, 27) 

Giustificati quindi per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesú Cristo. (Rm, 5, 1) 

Perciò ricordatevi che un tempo voi, pagani per nascita … eravate senza Cristo … senza speranze e senza Dio in questo mondo. Ora invece, in Cristo Gesú, voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo. Egli è infatti la nostra pace, colui che ha fatto dei due popoli un popolo solo … facendo la pace, … per mezzo della croce. Egli è venuto perciò ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni gli altri, al Padre in un solo spirito. (Ef 2, 11-18)

“Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demoni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi”       (Luca 9, 1-2)

“Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue Discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. . . I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: “Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo nome”.  Egli disse: “Io vedevo Satana cadere dal cielo come la folgore.  Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare.  Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli” (Luca 10, 1.17-20)

“Gesù disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura.  Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove,  prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno” (Marco 16, 15-18).

Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati…"(Mt. 8,16)

Gesù infatti stava ordinando allo spirito immondo di uscire da quell'uomo. Molte volte infatti s'era impossessato di lui; allora lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti.
Gesù gli domandò: <>. Rispose: <>, perché molti demòni erano entrati in lui.
E lo supplicavano che non ordinasse loro di andarsene nell'abisso. (Lc. 8,29)

Questo fece per molti giorni finché Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: <>. E lo spirito partì all'istante. (At. 16,18)

Alcuni esorcisti ambulanti giudei si provarono a invocare anch'essi il nome del Signore Gesù sopra quanti avevano spiriti cattivi, dicendo: <>.
Facevano questo sette figli di un certo Sceva, un sommo sacerdote giudeo.
Ma lo spirito cattivo rispose loro: <>.
E l'uomo che aveva lo spirito cattivo, slanciatosi su di loro, li afferrò e li trattò con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite.
Il fatto fu risaputo da tutti i Giudei e dai Greci che abitavano a Efeso e tutti furono presi da timore e si magnificava il nome del Signore Gesù". (At. 19,13)

Giovanni prese la parola dicendo: <>.
Ma Gesù gli rispose: <>. (Lc. 9,49)


“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci.  Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?  Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi;  un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni.  Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.  Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere” (Matteo 7, 15-20).


“Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: “Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata”. (Luca 19, 41-45).




Kyrie eleison!
In Nomine Jesu

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