giovedì 2 dicembre 2010

Goldofaf un ottimo cantante della "S. Resistenza"!!! Parla chiaro su note rap invitando i giovani a veri ideali e valori cristiani!


Questa che vengo a proporre è la storia di un giovane cantante che scrive vera musica rap, con testi sani... e non cose Sataniche e scervellate come quelle porcherie di rock satanico pubblicizzate da "La Repubblica e L'Espresso" dicendo: "El Diablo, un rock caldo come l'Inferno"... ma vedranno come il caldo posto che si stanno preparando all'Inferno gli scotterà poi e intanto continuano a pubbliccizzare simili dibolerie degne di chi le scrive e pubblicizza (insieme al Satanasso loro duce, si intende!). Prima di pubblicare qualcosa degno di interesse grido: "Vergogna a queste pubblicità, Repubblica, Espresso e via dicendo; vergogna Litfiba e chi per te!!!"


Riporto qui invece una interessante intervista al buon giovane cantante rap che sta avendo un po di successo in Francia nell'ultimo peridodo:


Premetto che Goldofaf è un ottimo ragazzo Cattolico convinto, Tradizionale, praticante, che dorme nel suo letto con a capo la bandiera francese ornata del Sacro Cuore con scritto:"Sacro Cuore di Gesù speranza e salvezza della Francia", recita il S. Rosario tutti i giorni, e la prima cosa che mette in tasca quando si veste è la S. Corona, ci sarebbero da aggiungere molte cose, ma ci basta questo poco per comprendere che la gioventù è solo assopita e basta poco per risvegliare la S. Vera Fede, su qusto riflettano tanti che cercano inve di distruggere ciò che non riusciranno mai a distruggere... i ragazzi come Goldofaf, sono la nostra speranza, della Chiesa e del Mondo e ricordate: "Et portes inferi non praevalebunt!"


Ecco l'Intervista:


Goldofaf, ti sei lanciato nel rap ormai da un paio di anni, sfruttando il supporto dell’anti-cultura per rovesciarla ed utilizzarla ad altri fini. E’ questa la strategia?

Si possiamo dire cosi’; il rap e’ una musica che piace molto ai giovani grazie al suo spirito di rivolta. Come nazionalista e cattolico volevo far passare le mie idee attraverso questo stile musicale; il rap permette – grazie alla lunghezza dei suoi testi – di sviluppare un discorso ricco, complesso e articolato. Volevo anche rispondere ai rapper commerciali, in particolar modo al gruppo Sniper che insulta il nostro paese e il suo popolo, che « pende in giro la Francia» , che diffonde odio e distruzione (nella canzone La France). Volevo far capire che i giovani come me avevano ancor piu’ ragioni di battersi contro il sistema di chi se ne approfitta spudoratamente; moltissimi gruppi rap incitano alla violenza e alla delinquenza e queste canzoni dovrebbero essere vietate ed i loro autori condannati! Ma nessuno dice niente e io invece avevo voglia di rispondergli.
La cosa ha funzionato anche per chi non conosceva l’esistenza dei nazionalisti francesi e magari ha voluto avvicinarsi per capire meglio questa realta’. E’ anche destabilizzante per molti vedere un ragazzo come me esprimere la sua collera su una base rap. Una maniera anche per spezzare il cliché « cattolico-borghese»

Come ti sei messo nella pelle di un rapper?

Ho ascoltato molta musica rap nella mia adolescenza; sono cresciuto in una periferia dove l’unico divertimento era cimentarsi a scrivere pezzi rap. Poi mi sono convertito al cattolicesimo a 18 anni e ho radicalmente cambiato il mio stile di vita. Naturalmente conservo ancora dei resti di questo periodo e quando ho sentito la base Sniper e’ stato normale scriverci sopra una risposta.

Su youtube i tuoi video sono stati visti da centinaia di migliaia di utenti, le tue canzoni sono quindi conosciutissime, che effetto ti fa?

Penso che il mio rap ha sorpreso tutti! Bisogna anche ammettere che il primo clip ha fatto ridere un sacco di gente e pero’ ha portato una serie di riflessioni.

La tua musica e’ profondamente legata al militantismo, un modo per ricordarci che dobbiamo coinvolgerci sempre piu’, anche per strada e non rimanere barricati dietro un pc.

Si, internet va benissimo per far scoprire le nostre idee, ma non bisogna dimenticare il resto. Dobbiamo essere presenti ovunque e soprattutto nella strada. Manifestazioni, volantinaggi, affissioni ecc. Questo genere di azioni e’ molto importante. Le nostre strade sono infestate da cose orribili ed e’ importante che la gente veda anche la nostra presenza ed i nostri simboli. Naturalmente e’ meglio essere in un gruppo, ci sono diverse strutture nazionaliste che permettono di militare e di formarsi in un sano spirito di cameratismo, mentre rimanere nella propria stanza al pc significa isolarsi.

Mischi spesso la fede alla tua visione della societa’; pensi che la grande crisi della nostra epoca sia piu’ spirituale, politica o di civilizzazione?

Come diceva Salazar, « la politica e’ una filosofia in azione» . Come cristiano, la mia filosofia e’ naturalmente ispirata dalla mia fede; e’ evidente che la crisi della nostra epoca e’ soprattutto spirituale. Penso anche che dalla rivoluzione del 1789 la Francia non ha mai smesso di regredire. Laicismo settario, multiculturalismo livellatore, mandializzazione sono tutte forme di decadenza senza dimenticare le diverse leggi che ci sono imposte e che hanno provocato poco a poco la caduta dei valori morali che rappresentavano la ricchezza del popolo francese e della nostra civilizzazione. Abbiamo distrutto in soli 200 anni quello che i nostri avi avevano realizzato in migliaia di anni. Penso che il nostro popolo non e’ mai stato cosi’ debole come oggi. Le famiglie sono disgregate, la giovinezza pervertita, le condizioni sociali sono a dir poco inquietanti. E le chiese sono distrutte…

« Lo spirito chouan non e’ morto» come definisci questa frase?

Secondo me la battaglia di chouans e vandeani fu soprattutto una guerra che riflesse il coraggio, l’eroismo e la determinazione dei cattolici che amavano il loro paese e che avevano capito che la Francia avrebbe sofferto della tempesta rivoluzionaria e delle idee che ne seguirono. Come ho detto prima sono fortemente contrario ai principi del 1789 e penso che siamo tutti, in qualche modo, eredi dello spirito chouan.

Parlaci dei tuoi nuovi progetti.

Dopo « Gravé dans la roche » che e’ stata una bella esperienza e che ha motivato tantissimi giovani che esitavano a lanciarsi nella militanza, altri pezzi sono stati inclusi in Generation FAF.
Da pochissimo e’ uscito anche il nuovo cd Dans la tourmente, a 10 euro disponibile sulla Patriote Production.


Riporto anche uno stralcio di traduzione di testi di sue canzoni:
"gente, un messaggio chiaro e radicale: per salvare il nostro paese in decadenza, civilizzazzione per combattere il male; un appello alla resistenza: castità, preghiera, sii cristiano, combatti nel combattimento della vita contro il laicismo, la pubblicità, francomassoneria, peversione.. etc."




Cosa aggiungere se non ringraziare Dio per il coraggio di persone che testimoniano ancora con la loro vita la Fede e i Veri Valori!!!





Deo Gratias!


In Nomine Jesu

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