lunedì 26 aprile 2010

Esorcismo a suon "De Angelis"...


Giovedì scorso mi trovavo ad assistere come di consueto il mio amico Sacerdote in una Chiesa di una centrale via di Roma per le "Benedizioni"... arriva la nostra cara S. 60 anni circa, di cui già parlmammo e se ne discusse per via del caso Englaro. S. soffre dalla nascita una possessione fortissima e molti altri disturbi, e per bocca sua il Demonio ci annunciò in anteprima la morte della povera Eluana e il suo coinvolgimento nel caso e l'ispirazione di quell'opera maligna. Ebbene, diciamo che quel giorno mi trovavo in vena "canterina" più degli altri giorni... e mentre S. entra in studio canticchiavo il Credo della Missa de Angelis... "Credo in Unum Deum..." intonavo e S. già era diventata furiosa; allora dico al Padre mio amico.. in gergo "eccola è già partita" per dire che era già entrata in fase di possessione acuta e non era più S. ma il Demonio ad essere li in quel momento... poi continuo con il canto "Patrem Omnipotentem..." e il Diavolo sempre più furioso: "Chiudi quella ciabatta!!! (sic!)" allora anche su incoraggiamento del Sacerdote continuo a cantare tutto il Credo mentre il Diavolo anzi meglio, i Diavoli erano imbestialiti e particolari reazioni avevano alle parole: "Et Incarnatus Est" ai nomi delle Tre Santissime Persone e della Beata Vergine, poi prorrompono in urla e sclmanamenti, terrorizzati in una parola quando canto: "Et Unam Sanctam Catholicam et Apostolicam Ecclesiam" poi finito il Credo mi fermo pensando che il Padre volesse usare qualche formula specifica di benedizione come di consueto, ma invece mi chiede di proseguire e allora canto il "Sanctus" della Missa de Angelis sempre e poi finito il Sanctus il Padre intona il "Gloria in Excelsis" e per finire in bellezza mi chiede un canto alla Madonna e allora intono il Regina Caeli che proseguo con il relativo versetto e Orazione e subito il Padre conclude con una semplice benedizione (cantata): "Dominus Vobiscum... Et Benedicat te Omnipotens Deus Pater et Filius et Spiritus Sanctus. Amen." E' inutile dire che le reazioni sono state moolto moolto forti, e dopo essersi ripresa S. mi chiedeva sbalordita cosa fosse successo, visto che si sentiva più battuta del solito. Da questo evinciamo come al solito che il Demonio ha paura del Latino dei Canti della Santa Tradizione e della Chiesa Cattolica Apostolica e Romana. Ed abbiamo ottenuto come confermatoci dalla stessa, effetti maggiori di un Esorcismo senza neanche fare una speciale preghiera di liberazione... a voi le conclusioni!

Per Mariam ad Jesum
In Nomine Jesu.

5 commenti:

  1. Chi canta (bene) prega due volte, non dimentichiamoci delle parole di S. Agostino.

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  2. Bella testimonianza...
    Secondo me non c'entra solo il canto, quanto il latino!

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  3. @Claudine
    E' vero chi canta bene prega 2 volte, d'altra parte cantavamo i canti della S.Tradizione ed in Latino per giunta! cose che Perrucchella odia...

    Laudetur Jesu et Maria!

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  4. @Semiur
    ottima deduzione... c'entra molto anche quello..

    In Jesu et Maria

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  5. Grazie della vostra testimonianza e del vostro apostolato anche qui sul web. Dio vi benedica e vi preservi sempre nel suo amore. Pace e bene.

    Vi chiedo una preghiera anche per me.

    Agostino
    http://esorcismi.altervista.org

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