lunedì 15 marzo 2010

Venerdì 19 Marzo 2010 inizio della Pia Pratica dei 15 Venerdì in onore del Sacro Cuore di Gesù!!! I Venerdì



PRIMO VENERDI'

RIPARARE I SACRILEGI EUCARISTICI

LETTURA
Il Cuore di Gesù è fonte di amore. Ha ma­nifestato al mondo il suo immenso affetto con il mistero dell' Incarnazione e con la sua morte in croce. L'eccesso di tale amore l'ha perpe­tuato con il restare vivo e vero sulla terra, sot­to la forma eucaristica.

II Sacerdote al momento della Consacrazio­ne, durante la Messa, pronunzia sul pane e sul vino le parole che pronunziò Gesù nell'ultima cena ed allora scende il Signore sul santo al­tare, per darsi in cibo alle anime.

La Comunione! Quale mistero! II Creatore diventa nutrimento della creatura!

Gesù ha detto: “Io sono il pane disceso dal Cielo. Chi mangia il mio Corpo e beve il mio Sangue, avrà la vita eterna ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno”.

Gesù entra nei nostri cuori per riposarsi, per consolarsi, per fortificarci ed arricchirci dei suoi doni.

Nell'atto della Comunione gode più Gesù, che non l'anima che lo riceve, come gode più il padre nell'abbracciare il figlio, anziché il fi­glio stesso.

Ma tutti si comunicano santamente? Pur­troppo c'è chi si accosta al Banchetto Eucari­stico con il peccato grave nell'anima. Dice San Paolo: “Chi mangia indegnamente il Corpo del Signore e beve indegnamente il suo Sangue, mangia e beve la sua condanna”.

Poichè la prima condizione per comunicarsi bene è avere l'anima senza colpa grave e poi­chè la Confessione è il rimedio per cancellare i peccati, commettono il sacrilegio eucaristico tutti coloro che vanno a ricevere Gesù in pec­cato mortale, o perchè non si sono confessati, o perchè volontariamente si sono confessati male.

E chi potrebbe enumerare i sacrilegi euca­ristici che si possono effettuare nel tempo dei precetto pasquale ed in certe solennità reli­giose dell'anno? Come deve soffrire Gesù ad entrare in un cuore dove regna il demonio!... Devono stare assieme Dio e Satana, la vita e la morte.

Gesù stesso ha manifestato il grande dolore di questi sacrilegi ad un'anima vittima straor­dinaria, Josefa Menendez, dicendo: “Voglio far conoscere la tristezza che inondò il mio Cuore nell'ultima cena, quando istituì il Sacramento Eucaristico!... Ah, come vidi in quel momento i sacrilegi, gli oltraggi, le abominazioni orribili che si sarebbero commesse contro di me!... In quanti cuori macchiati di peccato avrei dovuto entrare... e la mia Carne ed il mio Sangue pro­fanati non sarebbero serviti che alla condanna per molte anime!...”

Sono sacrilegi anche le altre profanazioni eu­caristiche. Gesù Sacramentato è portato in pro­cessione e tanti si vergognano d'inginocchiarsi o di scoprire il capo. Altre volte, uomini empi si permettono per la sete del denaro di scas­sinare il Tabernacolo e di rubare i vasi sacri, ove si conservano le Ostie Consacrate. E quan­te volte, dopo i furti fatti in chiesa, si sono trovate le sante Ostie sparse sul pavimento calpestate, o gettate lungo la via o in luo­ghi indecenti!

Noi abbiamo il dovere di riparare tutti questi sacrilegi. Questo primo venerdì sia dunque dedicato a consolare il Cuore di Gesù di tutte le offese che riceve nel Santissimo Sacramento. A tale scopo si offra la santa Comunione e la Messa, le preghiere e le opere buone della giornata.

FIORETTO. Durante la settimana dire spes­so, possibilmente al suono delle ore: Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissima e Di­vinissimo Sacramento!

PREGHIERA. Recitare ogni giorno della set­timana cinque Pater, Ave, Gloria, in onore del­le cinque Piaghe, in riparazione dei sacrilegi eucaristici.

LITANIE DEL SS. SACRAMENTO

Signore, abbiate pietà di noi

Signore, abbiate pietà di noi.

Signore, ascoltateci.

Signore, esauditeci.

Ostia di pace, noi ti adoriamo!

Prigioniero d'amore,

Sole della Chiesa,

Centro dei nostri altari,

Centro dei nostri cuori,

Delizia delle anime pure,

Ristoro dei tribolati,

Medicina dei peccatori,

Fonte della vita,

Consolatore dei cuori,

Pane degli Angeli,

Cibo soave delle anime,

Cibo dei forti,

Sacro convito,

Sposo delle anime,

Nostro pane quotidiano,

Nostro aiuto e fortezza,

Modello di virtù,

Fonte di grazia,

Cuore che palpiti sempre per noi,

Sacramento di amore,

Gioia dei fanciulli,

Arma dei giovani,

Lume degli studiosi,

Sostegno dei vecchi,

Conforto dei moribondi,

Pegno di futura gloria,

Sospiro dei vergini,

Difesa dei calunniati,

Costanza dei Martiri,

Paradiso della Chiesa,

Pegno d'amore,

Verbo fatto carne,

Anima di Gesù,

Corpo di Gesù,

Sangue di Gesù,

Divinità di Gesù.

Agnello di Dio, che togli i peccati dei mon­do, cancella le nostre colpe.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mon­do, abbi pietà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati dei mon­do, donaci la pace.

D.) Hai dato loro il Pane disceso dal Cielo.

R) Che porta in sè ogni dolcezza.

PREGHIAMO

O Dio, che in questo mirabile Sacramento ci hai lasciato la memoria della tua Passione, concedi a noi di adorare il santo mistero dei tuo Corpo e del tuo Sangue, così da sentire sempre in noi il frutto della tua Redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

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