lunedì 18 maggio 2009

Seminaristi, Diavoli, ragazzi.. che inferno!!!



Ieri sera ho ascoltato l'ultima confidenza disperata di un amico aspirante seminarista, ha 20 anni, ha sentito la irresistibile chiamata del Signore dalla più tenera età.. ha sempre coltivato la sua Vocazione in tra gli asti familiari, del parroco e chi più ne ha più ne metta; entrò nel seminario minore diocesano all'età di dodici anni alla fine del terza media ma poi dovette uscirne dopo qualche mese perchè il seminario l'anno seguente avrebbe chiuso per mancanza di alunni e lui doveva assicurrsi o studio ed un posto fisso dove stare vista anche la lontananza dalla famglia, anche se in ciò vedeva una sconfittapersonale ritornò a casa di suoi finì le scuole superior cercando di coltivare la sua bella vocazione in quel caos di impedimenti a partire dall'osteggiamento oserei dire diabolico del parroco che senza motivo nutre una invidia ed una gelosia smisurata nei suoi confronti( io stesso invitato dal ragazzo l'anno scorso a casa sua per l'estate, trascorrendo qulche giorno con lui, ho avuto modo di constatare questo incredibile accanimento nei suoi confronti; ai miei occhi immotivato). I genitori poi che nn perdono mai l'occasione di cercare di deviarlo: tutto è meglio fuori che fare il prete, pensate in che clima pesante ha dovuto vivere questo povero ragazzo: ora i genitori sembrano essere tranquilli e lo appoggiano; ma le voci di paese su ogni minima cosa non gli danno pace. da qualche anno si è trasferito a Roma anche se solo a periodi cercando disperatamente di entrae in un seminario ma la cosa è alquanto assurda e disperata, il primo seminario in cui entrò già prima di diplomarsi verso i 17 anni più o meno dovette lasciarlo per opera del parroco che telefonò al rettore dicendo che egli era una mente traviata e perversa che avrebbe sovvertito un seminario che non era stabile mentalmente e via dicendo.. dopo essersi sottoposto al giudizio di esame medico e psichiatrico ed aver avuto 5 riscontri scritti in cui veniva dichiarato che il ragazzo era in buona salute ed in perfette condizioni morali e psicologiche, nel pieno di tutte le sue facoltà riprovò col seminario da cui venne gentilmente allontanato ma non ci furono ragioni. chiedendo spiegazioni al fautore del suo licenziamento dal seminario non ebbe risposta se non solo: "io non so nulla, si vede che non sei idoneo", intanto senza perdersi d'animo continua la sua ricerca disperata per realizzare secondo la S. Volontà del Signore la sua vocazione sacerdotale; passa qualche mese e comiciano degli strani fenomeni: telefonate miniacciose oppure risponde al telefono e non c'è nessuno che risponde si sente ansimare, lettere minatorie, vine fermato da persone ignote per strada e gli viene detto che starà male, che morirà presto, che soffrirà più passa il tempo più si incrementa questa ossessione maniacale nei suoi confronti, intanto continua i suoi studi i suoi impegni di preghiera e comincia a sviluppare il suo apostolato che fino ad oggi è sempre in crescita in primis con la preghiera e la visita agli anziani poi con lo stare vicino agli agonizzanti, pi cominciano i pellegrinaggi con meta principale Lourdes dove trae solievo per se e consolaione per gli altri trascina sempre con lui infatti decine e decine di persone purtroppo nel maggio del 2006 si ammala con una srie di malattie inspiegabili, comincia con dei leggeri giro capo che vanno intensificandosi sempre di più, poi svenimenti e poi una lente asteia che loporterà a letto nel giro di 2 mesi dal quale non si alzerà più dal mese di ottobre del 2006, nel dicembre si riaccende la su speranza quasi affievolita: delle persone che sempre sono ricorse alla sua preghiera(non ha mai lasciato l'apostolato neanche nei momenti più gravi) e con le quali ormai si era formato un gruppo gli chiedono di organizzare ed animare un pelegrinaggio a Lourdes per il 149° delle Apparizioni della Ss.ma Vergine a Santa Bernardetta, volntieri accoglie l'invito e si mette all'opera; arriva febbraio e agli inizi fa ripetutamente un sogno nel quale la Vergine gli dice che lo aspetta, con grande fiducia parte con i suoi pellegrini(c'ero anche io) in pullman ed arrivano a Lourdes il 9 febbraio si tratterranno poi fino al 12 quando in mattinata partiranno per Fatima che desiderava visitare da tempo e come da programa aveva organizzato. L'11 febbraio sera dopo la processione aux flambeaux, me presente, si andò insieme ad una decine di persone alla Grotta per ringraiare la Madonna e per licenziarci da quel Luogo santo, alla mattina saremmo ripartiti presto per continuare il nostro iter. Arrivati alla Grotta all'altezza della nicchia nella quale c'è la statua della Vergine scolpita da J. Fabisch si sente male, sviene e nel riprendersi intona il canto della Salve Regina. poi tra lo stupore generale con le sue sole forze si alza e riprende il cammino verso l'hotel in cui eravamo alloggiati il rientro in hotel fu stranissimo incontrammo persone che si fermarono a parlare con lui dicendogli delle cose che non posso rivelare ma davvero stupende(un giorno forse se mene darà il pemesso scriverò un libro sulla sua storia che da sempre mi ha colpito e continua a stupirmi con eventi sempre nuovi). Era guarito, la Santa Vergine come promesso lo aspettava per guarirlo e colmarlo delle Sue Grazie. Ritornati in Italia dopo esssere stati a Fatima si riprese il cercare una strada pe lui ed io già avviato agli studi sacri cercai di dargli una mano con le mie conoscenze,finalmente in luglio riuscì ad entrare in un ordine minore lo dovette lasciare perchè l'animatore vocazionale si invaghì di lui e cercava ogni scusa per.. in settembre si ritornò a Lourdes e da quella volta io vado sempre con lui per aiutarlo nell'organizzazione nell'animazione. In quel viaggio conoscemmo un Sacerdote in hotel che disse di volerlo aiutare per il seminario in serata lo chiamò nella sua stanza dicendogli di voler parlare inutile dire che ritornò piangendo da me tutto spaventato perchè gli aveva messo le mani indosso, fino a qi si disse beh è la seconda volta, nulla di strano, brutta cosa ma può capitare! La serie dei preti poco seri continua.. entra finalmente in un seminario dove fa esperienza e sembra esssere buono... poi senza motivo per una serie di cose si allontana e cerco di farlo entrare in una congregazione dove è rimasto fino a gennaio lui non voleva si sentiva portato per il seminari ma non disegno quella congregazione perchè aveva stima dell figure illustri che ne avevano fato parte tutti grandi santi, anche lì è uscito perchè arrivato al postulantato il maestro dei postulanti cercò ripetutamente di avere dei rapporti con lui. Oggi si trova a fareesperienze in diversi seminari, ma la storia cambia leggermente, sono i seminaristi che cercano di entrare da lui di notte, per strada persone cercano di abbordarlo e il demonio cerca sempre di intimorirlo ( dopo la guarigione infatti si dedica molto alla preghiera di liberazione e molte persone ricorrono alla sua preghiera che è molto forte) In realtà ciò che ho scritto è poca cosa riguardo a quanto gli accade m ciò e solo per darvi una minima idea di quali asssalti subisce, lui ci aiuta negli esorcismi anche, prma si benedice lui e poi si passa ai pazienti che arivano da noi... anche se la storia sembra essere sempre la stessa si cerca di non demordere mai, anche se non ci i capisce più nulla e non ho mai sentito o letto storie simili alla sua...
cerchiamo di pregare per lui perchè l'ho visto davvero stanco e depresso ieri sera.
e preghiamo anche per queste persone che gli fanno del male affinchè non facciano scandalo nella Chiesa di Dio e si convertano.

Il Signore Geù e la Ss.ma Vergine Maria
vi Benedicano tutti!

REFUGIUM PECCATORUM,
CONSOLATRIX AFFLICTORUM
AUXILUM CHRISTIANORUM... ORA PRO NOBIS!

p.s.: (voi avete mai sentito storie del genere?)

4 commenti:

  1. com'è possibile che tutti vogliano farselo???
    non sembra incredibile, piuttosto impossibile...
    comunque la preghiera non mancherà.

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  2. Beh, la sessualità è un argomento su cui quell'altro interviene facilmente...
    La mia preghiera per i seminaristi è assicurata, in parrocchia ne abbiamo 4 in seminario maggiore e due in quello minore, il quinto invece è sato ordinato ieri !!! Una bellissima cerimonia con tutti a far festa con e per lui.
    Un'altro invece si è purtroppo perso , lo stesso dicui avevo parlato qualche mese fa alle prese con problemi di salute.Purtroppo alla guarigione fisica non si èaggiunta quella spirituale.

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  3. consiglio di fare questa novena molto potente perchè possa sciogliere tutti i nodi della sua vita. Maria sicuramente l'ascolterà. è una novena potentissma

    http://www.piccolifiglidellaluce.it/novenamarianodi.htm

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  4. Carissimo fratello,
    è perfettamente credibile, attendibile e vero quello che questa povera creatura sta passando. Viviamo i momenti più dolorosi della storia della Santa Chiesa. Il male è presente ovunque dentro la Chiesa e tende a due azioni: la prima a tormentare i buoni, gli eletti, che sono nella Chiesa. In questi tempi vengono vessati per portarli alla disperazione, all' abiuria per marciare poi nelle file nemiche o alla uscita dalla vita consacrata perchè così gli operai di colui che odia il nostro Dio possono agire più liberamente e più efficacemente nello smantellare il regno del bene. E' difficile se non si è ricevuta una grazia speciale di luce rendersi conto fino in fondo come è terribile la presenza del male dentro e fuori la Chiesa oggi. Io mi sono sempre ricordato di una frase che il Santo Padre Pio disse ad una figlia spirituale. "Per vincere gli amici del demonio non vi è altra strada che pregare per loro. Così facendo i risultati si vedono subito, a breve scadenza". Così ho sempre fatto e così li ho sempre vinti colla preghiera e l' intervento di Gesù e Maria. Suggerisco ancora questo, come il Padre chiese a Padre Agostino vedi nell' epistolario primo, di maledire continuamente il demonio che lo tormentava affinchè cessi e lo lasci in pace. Se il Santo Padre Pio faceva così, credo che possiamo farlo anche noi e io che uso queste armi quotidiane, il rosario per i nemici, le benedizioni su di me e su di loro, e gli insulti e i disprezzi al maligno, vedo che mi da sempre buoni risultati. Anche se sono convinto che è la costante intercessione e presenza del Padre che non gli permette di agire più di tanto.
    Si faccia tanto coraggio questa creatura che ama Dio, invochi la Madonna e il Santo Padre Pio, non giri da un luogo ad un altro, ma si rimetta a colui che con il suo "taci" calma ogni mare in tempesta. Preghi il Santo Padre Pio che vada accanto ai suoi avversari e li benedica e da lì non si muova fino a che non desistono per sempre. Per la impurità tenga presenta che non è il motivo principale per cui avviene, il motivo principale è di farlo precipitare in quest' orrore e magare ricattarlo perchè nella sua vergogna non diventi più un santo sacerdote.
    Pace e bene.
    Elio

    io non sono pratico di blog, comunque se avete bisogno di scrivere vi lascio il mio indirizzo mail costante@libero.it.
    Da Padre Candido sono stato nel 1978, mi pare, ho assistito alla Santa Messa la mattina presto, la diceva a bassa voce e mi ha benedetto. Da quello che mi disse, ho capito che avrei avuto tanto da tribolare, e così è stato. Ma questo non è un castigo, ma un privilegio che solo dopo tanto tempo ho capito quanto era grande.

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